
1)Controllare di
avere i requisiti per potersi candidare per uno dei 3 profili su https://www.asitor.it/attestato-qualita/requisiti-attestato-qualita/
Pietro Rossi
1)Controllare di
avere i requisiti per potersi candidare per uno dei 3 profili su https://www.asitor.it/attestato-qualita/requisiti-attestato-qualita/
Pietro Rossi
Pietro Rossi
Pietro
Rossi
Pietro
Rossi
-
interventi
di orientamento e di informazione;
-
la
raccolta e la diffusione di ricerche, documenti, pubblicazioni e altre
iniziative editoriali;
-
l’istituzione
di borse di studio e organizzazione di convegni aperti al pubblico o
indirizzati a specifici target (studenti, laureati, ricercatori,
professionisti, imprese);
-
la
collaborazione in attività di formazione continua;
-
la
promozione di azioni finalizzate alla creazione di sinergie tra Pubblica
Amministrazione, APL, il mondo accademico, le altre associazioni e le imprese;
-
la
promozione e la realizzazione di progetti nazionali ed internazionali, studi
per conto proprio e per conto anche di terzi, in particolare progetti
finanziati a livello diretto e indiretto dalla Commissione Europea;
-
l'organizzazione
di laboratori, eventi e percorsi/iniziative culturali, convegni, conferenze, viaggi
studio, mostre ed ogni altra manifestazione compresa nei fini statutari;
-
l’organizzazione
di qualsiasi altra attività strumentale e accessoria per il raggiungimento
degli scopi statutari delle Parti.
Le
figure professionali più ambite. La scelta degli iscritti ai percorsi di
IeFP realizzati in modalità ‘ordinaria’ premia ancora la qualifica di operatore
alla ristorazione (52.802 iscritti) seguita dall’operatore del benessere
(41.117 iscritti), di seguito con ampio distacco si collocano quella di
operatore meccanico (16.704 iscritti), operatore elettrico (15.497 iscritti) e
operatore per la riparazione dei veicoli a motore (14.595 iscritti).
Gli
esiti formativi dei percorsi. Il numero complessivo dei
qualificati è stato pari a 66.105 unità (dato fornito successivamente alla
pubblicazione del rapporto, grazie ad una seconda rilevazione che ha acquisito
le informazioni sugli esami svoltisi in grande ritardo a causa dell’emergenza
pandemica). Il dato comprende 34.677 giovani qualificati nei centri di
formazione professionale, 27.374 negli Istituti Professionali in modalità
integrativa e 4.054 in modalità complementare. La distribuzione dei qualificati
per figura professionale conferma l’ordine rilevato nelle precedenti
rilevazioni: operatore della ristorazione (25,4% del totale dei qualificati),
operatore del benessere (16,4%) e operatore meccanico (8,6%).
I diplomati sono
invece 15.250, di cui quasi 14 mila (13.695) nelle Istituzioni formative e
1.555 in sussidiarietà complementare. La ripartizione per figura professionale
si mostra in linea con gli anni precedenti: al primo posto, il tecnico dell’acconciatura,
al secondo posto il tecnico dei trattamenti estetici, al terzo posto il tecnico
della cucina.
La
formazione tecnica superiore (IFTS) in duale.
Anche per l’anno 2020, solo Emilia Romagna e Lombardia hanno finanziato questa
tipologia di corsi. Il monitoraggio a questo proposito rileva un aumento
complessivo del numero dei partecipanti rispetto all’annualità precedente di
248 unità, passando da 1.639 a 1.887 iscritti (di cui 1.105 in Lombardia e 782
in Emilia Romagna).
I
Neet. Il monitoraggio dà conto anche dei cosiddetti
percorsi modulari presenti all’interno del sistema duale, ossia un intervento
specifico per i giovani Neet che si propone di riallinearne le competenze per
il reinserimento nei percorsi formativi oppure per sostenere direttamente
l’esame di qualifica o di diploma IeFP o per una certificazione IFTS. Per
l’annualità 2020 il totale degli utenti che hanno partecipato ai corsi ammonta
a 2.287 e il numero dei moduli avviati è di 807. Tre le regioni che hanno
attivato i percorsi modulari: Emilia Romagna (1.749 iscritti per 627 percorsi
modulari realizzati), Lombardia (496 iscritti per 177 percorsi) e Liguria (42
iscritti per 3 percorsi realizzati).
Pietro Rossi
1) Incontro n. 1: webinar
introduttivo gratuito di presentazione del Life Design e della
metodologia di lavoro.
In questo seminario saranno presentate le basi del modello e la
cornice
storico-culturale di riferimento. Inoltre, verranno evidenziati gli ambiti di
intervento e i vantaggi per la progettazione personale dell’utilizzo del
modello nella consulenza di carriera.
2) Incontro n. 2:
l’applicazione del Life Design nel lavoro con le persone svantaggiate e fragili
3) Incontro n. 3:
l’applicazione del Life Design nella consulenza di carriera con gli adulti
4) Incontro n. 4:
l’applicazione del Life Design nella consulenza con i giovanissimi
Il Life Design
fornisce alle persone strumenti operativi per sviluppare maggiore flessibilità
e capacità di integrazione tra i diversi ambiti della propria vita ed è uno
strumento prezioso in tutti i contesti culturali e sociali, con persone di ogni
età e impegnate in percorsi scolastici e in settori lavorativi differenti. Per iscrizioni
e maggiori informazioni www.asitor.it
Per maggiori informazioni:
ASITOR – Associazione Italiana Orientatori
https://it.linkedin.com/in/asitor
https://www.facebook.com/AsitorAssociazioneitalianaOrientatori/
Pietro Rossi
A
seguire il programma degli interventi:
Pietro
Rossi
- Presidente quali sono state le principali novità organizzative di ASITOR dello scorso anno?
- “Abbiamo
apportato modifiche nel campo della comunicazione, provvedendo al restyling del
sito web quale importante “biglietto da visita” dell’organizzazione per
migliorare l’accessibilità e la fruizione e potenziando l’attività sui
principali social Facebook, LinkedIn, e Youtube. Inoltre per venire incontro a
tutti i professionisti che hanno subito le conseguenze della pandemia è stata
ribassata la quota associativa a soli 30 euro che resterà tale anche nel 2022.”
- In che modo avete
aiutato i professionisti dell’Orientamento in questo momento così difficile
della pandemia?
- “Sono
state create tante occasioni formative “on line”, perché la nostra Associazione
ha a cuore la formazione e l’aggiornamento delle competenze dei propri
professionisti dell’Orientamento che in questo duro periodo devono fare i conti
con una realtà diversa. Gli Orientatori nell’era post Covid devono assecondare
i cambiamenti repentini per essere sempre competitivi e mettere in atto nuove
strategie per stare al passo con i tempi.”
- Dopo
il rinnovo del Consiglio Direttivo quali sono state le principali novità?
- “Tante
sono state le novità evidenti apportate dai nuovi membri del Consiglio
Direttivo eletto a Luglio, sebbene sia trascorso ancora poco tempo dalle loro
nomine. Si è rinnovato anche il Comitato Tecnico Scientifico per assicurare
efficacia ed efficienza all’interno dell’Associazione. A Settembre, nella
bellissima Napoli, finalmente in presenza, si è svolto presso il Renaissance
Hotel Mediterraneo il primo Meeting ASITOR. Hanno
partecipato i membri del Comitato Tecnico Scientifico ed i Valutatori preposti
all’accertamento della qualità dei servizi svolti dagli Orientatori ASITOR, che
diventano sempre più numerosi. È stato attivato il Gruppo Formazione che
valuta le proposte formative dei professionisti che desiderano contribuire alla
crescita di tutti gli associati. Ad Ottobre abbiamo incontrato la Presidente
del CoLap – Coordinamento Libere Professioni,
Dott.ssa Emiliana Alessandrucci,
che si è attivata affinché anche i membri appartenenti ad Associazioni Professionali
non riconosciute ed in possesso di Attestazione secondo la Legge n.4/2013,
possano inserire la propria attestazione nel Portale del Reclutamento InPA
previsto dal Dipartimento della Funzione Pubblica nell’ambito delle attività di
attuazione del PNRR.”
- Cosa proporrà l’ASITOR per il 2022?
- “L’incontro
con il CoLap, di cui facciamo parte attiva anche all’interno del suo Consiglio
Direttivo, è stata l’occasione che ha inaugurato la serie di iniziative denominate
“ASITOR incontra” con cui ci impegniamo da ora e per il futuro ad
incontrare i professionisti e le Istituzioni allo scopo di promuovere la
cultura dell’Orientamento e l’attività degli Orientatori. L’ASITOR conta
sulla partecipazione attiva di ogni singolo Associato e si augura che ognuno si
senta accolto come in una grande famiglia perché l’Associazione diventi “La
casa dell’Orientamento” e cresca sempre più grazie all’apporto di tutti. Per
questo motivo, conclude Tommasa Cicero Presidente dell’ASITOR,
invitiamo tutti i professionisti dell’orientamento a partecipare numerosi
alle attività ed alla vita Associativa di ASITOR facendo riferimento ai Coordinamenti (Nord
Est, Nord Ovest, Centro, Sud e isole) presenti su tutto il territorio
nazionale. Vi anticipo che anche il 2022 sarà ricco di incontri
formativi di cui presto avrete notizia attraverso i nostri comunicati presenti
nel sito web e propagandati attraverso i social ed i comunicati stampa, altra
nota positiva della nuova Task force di ASITOR, sempre attiva su LinkedIn e
Facebook grazie ai nostri responsabili della comunicazione.”
Pietro
Rossi